Atmosfera metafisica del vuoto

2-9 ottobre 2021

Da sabato 2 sabato 9 ottobre la Galleria Boragno ospiterà la mostra “Atmosfera metafisica del vuoto“, che raccoglie le nuove opere di Carlo Romano Lavazza. L’artista bustocco, nato nel 1937, ha frequentato l’Accademia di Brera e lo studio dello scultore Nicola Gagliardi; è stato spesso paragonato a Giacomo Manzù e Francesco Messina. Ciò che caratterizza questa mostra è la tensione alla libertà che si esprime nelle ultime opere, in cui i corpi sembrano intrappolati dalla materia e le bocche sono spesso nascoste dalle maschere: rappresentano l’anelito alla vitalità che è espressione di energia creatrice e rigeneratrice, Eros sopraffatto dal Thanatos. “Vorrei che le mie sculture non avessero titoli – dice Lavazza – ma si potessero solo guardare, toccare e pensare come ciascuno crede. Non sono oggetti di spiegazioni. Nascono da momenti e sensazioni personali. Ho plasmato la creta, la cera, il bronzo, e questo è ciò che è nato dalle mie mani“.
L’esposizione sarà inaugurata sabato 2 ottobre alle 18 e resterà aperta a ingresso libero dal martedì al venerdì dalle 16 alle 18.30 e il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30 (chiuso il lunedì).

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